Un gemellaggio a suon di musica
Gemellaggio inconsueto, domenica scorsa: a stringerlo sono state due bande musicali, quella di Passignano sul Trasimeno (Perugia) e il Complesso Bandistico Arturo Toscanini di Settecamini (Roma), che hanno sfilato nella mattinata in via dei Fori Imperiali. Il Complesso Bandistico Arturo Toscanini nacque 25 anni fa e si è sviluppato in un ampio territorio nell’estrema periferia di Roma, nel V Municipio. Gli strumentisti, oltre che da Settecamini provengono dal vicino quartiere di Case Rosse, da Setteville e Marco Simone nel Comune di Guidonia Montecelio e da quartieri limitrofi di Roma. Le finalità dell’Arturo Toscanini sono la promozione e la divulgazione delle attività musicali, l’educazione e la formazione culturale dei giovani, l’organizzazione e la realizzazione di manifestazioni e rassegne musicali. Attualmente il Complesso è composto da circa 40 strumentisti e da 25 allievi che frequentano la scuole di Musica condotta da tre validi maestri. La Banda Musicale di Passignano sul Trasimeno, come attestano numerosi documenti d’archivio, svolgeva i suoi concerti fin dal 1867. Nel 1911 fu istituita una vera e propria scuola di musica, attiva per molti anni. La formazione bandistica superò indenne la prima guerra mondiale ed il periodo fascista, fino al 1936. Dopo un tentativo di ripresa fra il 1945 e il 1947, nel 1948 ci fu “il ritiro degli strumenti”. Il complesso si ricostituì nel 1981 per volontà di alcuni Passignanesi amanti dello musica, con la guida del Maestro Tiziano Borgioni di Perugia e sotto la presidenza prima di Luigi Bietolini, poi dì Antonietta Bruscia. La Banda Cittadina ripartì con ben 41 elementi, alcuni dei quali ancora presenti. In questi decenni la Banda è cresciuta moltissimo; dal 1998 la dirige il maestro Michele Francia.
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