Elizabeth
Peters, l’egittologa americana autrice di una fortunata serie di
gialli archeologici, esce in Italia con un nuovo, avvincente, volume
da leggere tutto di un fiato: "Pericolo nella Valle dei Re", per i
tipi della Casa Editrice Nord, specializzata nella narrativa di
fantascienza, fantasy e thriller. Protagonista del romanzo è una
vecchia amica dei lettori della Peters: Amelia Peabody, archeologa
con il pallino delle indagini poliziesche, alle prese con i
preparativi per una nuova stagione di scavi insieme col marito
Radcliffe nella Valle dei Re. Nell’atmosfera affascinante e piena di
mistero dell’Egitto dei primi del Novecento, si cominciano a
delineare gli elementi di un mistero da risolvere, a cominciare
dallo strano sogno di un grande gatto nero, simbolo egizio della
buona sorte, per proseguire con il rinvenimento della mummia di una
giovane donna in abito da sera, pugnalata da una mano ignota. "Quel
viso essiccato, morto, nel suo nido di capelli biondi, era uno degli
spettacoli più orribili a cui avessi assistito", spiega la
protagonista.
Anche questa volta, Amelia viene
trascinata suo malgrado in un labirinto di morte, superstizione e
misteri che affondano le loro radici in un passato millenario.
Intanto, a rovinare del tutto gli scavi archeologici contribuiscono
anche suo figlio Ramses e la giovane Nefret, che si lasciano
coinvolgere dalle paure di una ragazza americana, convinta che
qualcuno voglia ucciderla e mummificarla.
Insomma, ci sono tutti gli
ingredienti per una lettura piacevole e intrigante, a cui la Peters
ci ha da tempo abituato. Tra i titoli della collana, ricordiamo "Il
faraone assassino", "Il caso del sarcofago scomparso", "Indagine nel
Museo egizio", "Il mistero della città perduta", "La maledizione di
Nefertiti", "Il segreto della tomba d’oro".