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A piedi per le strade di Roma Con Borromeo alla scoperta della città
Con il suo volume "Camminate romane" (casa editrice Fermento, 120 pagine, 10.00 euro), Pietro Borromeo ci accompagna a passeggio per la Città Eterna, facendocene scoprire angoli a volte sconosciuti, spingendoci a riflessioni sulla sua storia e sui suoi monumenti. "E’ bello abitare in centro", ci spiega l’Autore. "Le case tutte diverse l’una dall’altra, qui più larghe lì più strette, i colori, la luce, per non parlare delle cose belle, che non sono solo le chiese o i palazzi, ma anche gli scorci e gli inganni prospettici". Nonostante le lontane e illustri origini milanesi, Borromeo è un romano doc, innamorato della città in cui è nato e vissuto, che mostra di conoscere nei suoi angoli più reconditi, nelle più segrete pulsazioni, sotto i raggi impietosi del sole d’agosto o nel buio della notte, "luogo dell’imprevedibile, del fasullo", "tempo dell’equivoco, dell’instabile". Ma Roma è una città davvero speciale, dove a volte sogno e realtà si possono incontrare e confondere. Così, in una calda giornata di giugno, a Villa Pamphili, nei pressi del Casino Corsini, può accadere di incontrare un manipolo di armati, con le loro buffe divise d’altri tempi. Ma non sono comparse di un film in lavorazione, è la Storia, di cui quei luoghi sono pregni, che per qualche attimo abbatte gli argini in cui è confinata e irrompe prepotentemente nel presente. Nell’infuriare della battaglia tra francesi e garibaldini, Borromeo tenta di salvare la vita al suo bisnonno Ettore, appena ventiduenne, prima che la visione sfumi per lasciare il posto alle "figure dell’oggi". Pietro Borromeo ha lasciato la sua professione di avvocato per dedicarsi allo studio delle religioni, dell’alchimia e dell’astrologia e alla stesura dei suoi libri e dei suoi saggi. |
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