Un "dea" per le strade di Roma

Struggente storia d’amore ambientata nella Città Eterna

di Cinzia Dal Maso

"Stavano sulla riva del Tevere e in quell’ora crepuscolare il sole ammantava di fuoco il cielo azzurro, sfumando dolcemente sui tetti delle case. L’acqua del fiume diventava d’oro rosso come i capelli di Beatrice e mentre abbracciati osservavano in silenzio la visione di quel meraviglioso tramonto, il sole piano piano sparì dietro le case, lasciando che la mano di un pittore immaginario ombreggiasse tutte le cose intorno a loro..." Così Daniela Lolli, in un passo del suo romanzo "L’ultima dea" (Colosseo editoriale, 408 pagg., 14 euro), ribadisce quel rapporto indissolubile tra una storia d’amore capace di sfidare il tempo e una Roma quasi incantata, che fa da sfondo a poco meno di un secolo di avvenimenti. Protagonista del racconto è Beatrice Ripamonti, nobile nelle origini e nei sentimenti, perdutamente innamorata di un giovane medico e pronta per lui a sfidare le convenzioni che il suo stato sociale le imponevano. "Un’ampia saga familiare – spiega l’editore Andrea Menaglia nella sua nota introduttiva – ben scritta e gradevolmente godibile nello stile accattivante, accessibile ad un vasto pubblico. Ma Daniela Lolli vola più in alto, tocca le corde sensibili dei nostri cuori nell’evocare struggenti momenti d’amore in quelle pagine dolci-amare dispiegate attorno a sentimenti sempre in tensione. Scava profondamente – continua Menaglia – nell’interiore dei personaggi, e ancora offre un grandioso quadro storico che fa da sfondo ai drammatici rivolgimenti politici e sociali del nostro Paese, dalla fine dell’Ottocento ai giorni a noi più vicini".

Daniela Lolli, al suo primo romanzo, è nata e vive a Roma. Ha due figli e scrive e dipinge fin dalla prima giovinezza. Appassionata studiosa di storia, soprattutto rinascimentale, è autrice di novelle, poesie e brevi racconti.

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