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Nicola Ferrara poeta di pace
Da "Bibli" in via dei Fienaroli, giovedì prossimo alle ore 18.00, verrà presentato "Ai cancelli del senno" (Ibiskos Editrice, 112 pagine, euro 10.00), raccolta poetica di Nicola Ferrara. Nato a Messina nel 1934, Ferrara è stato allievo di Lucio Piccolo di Calanovella ed ha ricevuto riconoscimenti e menzioni d’onore a numerosi concorsi nazionali di poesia. Il suo nuovo volume di liriche, impreziosito dalle incisioni del Maestro Michele Spadaro, sarà illustrato dallo scrittore e giornalista Melo Freni. "L’Autore ha saputo non solo cogliere gli accenti e gli echi, le luci e le ombre, di discordanti ragioni – spiega Francesco Prestipino nella seconda di copertina - ma accordare, mediando con accorate parole, la necessità del dolore e la probabilità dell’amore affidata all’assenso del coro". Nelle poesie di Ferrara emerge spesso prepotente l’amore per l’umanità sofferente, che oggi come ieri è vittima di chi crede di poter risolvere controversie e conflitti ricorrendo alle armi. Allora, per il poeta, lottare affinché la pace finalmente trionfi è un dovere a cui nessuno può sottrarsi, perché, come si legge nella lirica che ha dato il titolo al volume, "la storia registra e lascia i giudizi / ad epigoni attenti e severi. / I fiori dei morti non crescono più nelle / terre ferite, riarse e dirute; il mare / sconvolto s’è tinto di nero; il cielo / non ha più lacrime e luce". Ampio spazio è lasciato a descrizioni dolcemente nostalgiche di paesaggi incantati in cui sensazioni e ricordi si fondono, come la splendida visione dei mandorli in fiore, che torna ogni anno ma sembra sempre la prima volta, circondata dalla festa di colori della natura. |
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