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Palazzo Braschi si rinnova Muta l’aspetto della Sala Torlonia
A Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma (piazza San Pantaleo 10), è stato rinnovato l’allestimento della sala Torlonia: sono otto le nuove opere in esposizione, fra disegni, dipinti murali e tavole a olio, tutte provenienti dal Palazzo dei principi Torlonia di piazza Venezia, una delle più prestigiose residenze nobili della prima metà dell’Ottocento romano, demolita nel 1902 per dar luogo a una nuova sistemazione dell’area. Il palazzo, già Bolognetti, era stato acquistato dalla famiglia Torlonia nel 1807 e trasformato, per volontà di Giovanni Torlonia, in una lussuosa dimora, simbolo tangibile della fortuna economica, in continua ascesa, dei principi-banchieri. Alla decorazione dell'edificio parteciparono alcuni tra gli artisti più celebri del tempo, quali Bertel Thorwaldsen, Pietro Gagliardi, Filippo Bigioli, Pietro Galli, Francesco Coghetti e Francesco Podesti. Quest'ultimo aveva dipinto una serie di "Storie degli Dei", nel cosiddetto "Braccio di Canova", progettato per accogliere il monumentale gruppo dello scultore veneto raffigurante Ercole e Lica, oggi a Palazzo Corsini.Parte dei dipinti è stata salvata ed è conservata al Museo di Roma, insieme con una rara serie di grandi disegni preparatori per affreschi, oltre alla ricostruzione della preziosa alcova e a parte degli arredi. Data l’estrema delicatezza dei cartoni è necessario alternarne periodicamente l’esposizione. Nella sale di Palazzo Braschi si possono anche osservare foto di alcuni ambienti del palazzo scattate subito prima della demolizione. Il Museo di Roma è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00). Biglietto intero 6,20 euro, ridotto 3,10. gratuito per i cittadini UE minori di 18 o maggiori di 65 anni e per i cittadini stranieri in condizioni di reciprocità |
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