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Il primo medico di Roma Ebbe il soprannome di "carnefice" A quanto tramandano le fonti antiche, per ben cinquecento anni i nostri progenitori vissero facendo a meno dei dottori. Nella Roma arcaica, infatti, non esistevano i medici. Il compito di curare chi stava poco bene era del pater familias che, attraverso rimedi molto empirici e naturali, a volte persino legati a dei rituali magici, provvedeva alle mansioni sanitarie. Il primo medico non fu un latino, ma giunse nell’Urbe dalla Grecia. Il suo nome era Arcagato. Originario del Peloponneso, nel 219 a.C. ricevette la cittadinanza romana e gli venne affidata una "taberna", un ambulatorio posto "in compito Acilio", ovvero al bivio Acilio, dove poter curare i pubblici malati. Insomma, Arcagato fu il primo medico della mutua. Secondo Plinio il Vecchio, la sua carriera subì alterne vicende. Prima venne osannato per le straordinarie terapie e l’abilità nell’arte chirurgica, poi inspiegabilmente denigrato con l’epiteto di carnifex, niente meno che carnefice! "Egli fece prendere in disgusto la medicina e tutti i medici", annota lo scienziato. Cosa abbia combinato il dotto Arcagato rimarrà un mistero. L’argomento è stato approfondito nel corso dell’Intervista Possibile di "Questa è Roma!", la trasmissione ideata e condotta da Maria Pia Partisani, in onda ogni sabato mattina su Nuova Spazio Radio (88.150 MHz). |
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