Documentari d’arte a Palazzo Venezia

di Alessandro Venditti

Inizierà il prossimo 25 maggio la prima edizione del "Festival di Palazzo Venezia", rassegna internazionale di film e documentari d’arte, organizzata da Doc Fest e presieduta da Carlo Fuscagni, con la direzione scientifica di Claudio Strinati e quella artistica di Rubino Rubini.

Fino al 2 giugno saranno proiettati oltre 300 tra film e documentari provenienti da ogni parte del mondo, ad ingresso gratuito, a Palazzo Firenze, nella Sala Lumsa, al cinema Metropolitan e – naturalmente – nelle prestigiose sale di Palazzo Venezia.

Tra gli appuntamenti previsti, "Pontormo", presentato dal regista Giovanni Fago e dal protagonista Joe Mantegna, "Manuel Alvarez Bravo", sul noto fotografo messicano, e "Pedro Cano. La mia voce", di Giulio Berruti.

La manifestazione sarà inaugurata all’Auditorium, dalla prima del film documentario "Lo sguardo di Michelangelo", di Michelangelo Antonioni, in cui il famoso regista si sofferma sulla sepoltura di Giulio II, in particolare sulla statua del Mosè di San Pietro in Vincoli, recentemente restaurata.

Una giuria di esperti, presieduta dallo scultore Arnaldo Pomodoro, premierà - il 2 giugno al Teatro Argentina - il migliore film in concorso, conferendo anche riconoscimenti per la fotografia, per il montaggio, per il documentario più innovativo.

Fuscagni ha raccontato di aver voluto vedere cosa succede nel mondo nel settore dei documentari, dando vita "a una manifestazione, un grande Festival nella capitale dell’arte, Roma, capace di coinvolgere la città e di mobilitare tutti coloro che lavorano per produrre, mostrare, diffondere, studiare l’arte, tutti coloro che amano l’arte, pensando anche alle giovani generazioni".

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