Oltre 15 milioni di euro per mura e acquedotti

Il Comune dà il via alla riqualificazione della città, dal centro alla periferia

Cinzia Dal Maso

 

Le Mura Aureliane e le poderose arcate degli acquedotti sono tra i più caratteristici monumenti di Roma e del suo suburbio. I circa 19 chilometri della cinta difensiva, iniziata nel 271 per volere dell’imperatore Aureliano, vennero realizzati rapidamente. A testimoniare la fretta con cui furono eseguiti i lavori, sono i numerosi edifici trovati sul percorso ed inglobati nelle mura: l’Anfiteatro Castrense, l’accampamento dei pretoriani, la recinzione del giardino degli Acilii, la piramide di Caio Cestio, solo per citare i più famosi. Le mura furono a più riprese rinforzate e riparate, soprattutto ad opera di Massenzio ed Onorio, e sono conservate per vasti tratti. All’immenso patrimonio costituito da mura ed acquedotti il Comune di Roma ha destinato una serie di interventi conservativi, per un impegno di oltre 15 milioni di euro.
Gli interventi sulle Mura, cui sovrintenderanno gli uffici del Dipartimento XII - Lavori Pubblici ed Edilizia Monumentale - comprenderanno pulizia e restauro delle superfici, opere di consolidamento e ricostruzione di tratti di parete crollati. Saranno inoltre creati percorsi interni di visita per il pubblico e spazi da destinare a museo.
Il primo intervento, a partire da gennaio, riguarda il restauro di Porta Asinara, nel quartiere Appio-Latino, per il quale sono stati stanziati più di 800 mila euro. Con l’occasione, sarà anche realizzato un percorso per visitare la torre accessibile anche alle persone dsabili. Sempre a gennaio comincerà il restauro del tratto di acquedotto Alessandrino compreso da via Cei a Centocelle, nel VI Municipio, e dell'Arco di Sisto V, nel I Municipio. Già in corso è anche il restauro dell'Acquedotto Alessandrino nel tratto che va dal Fosso di Centocelle fino a via dell'Uva (Municipio VII), che verrà a costare circa un milione e 600 mila euro.
A primavera sarà la volta dell'acquedotto Claudio Felice nel tratto di via Marrana, nel IX Municipio (826.331 euro) e nel tratto tra Tor Fiscale e la Ferrovia Roma-Formia, stesso Municipio (981.268 euro). Nello stesso periodo si provvederà alla ricostruzione del tratto delle Mura Gianicolensi, lungo circa 40 metri, crollato nel 1980 in via Saffi, tra i Municipi I e XVI (672.759 euro). Nel secondo semestre del 2004 saranno restaurati alcuni punti dell'acquedotto Felice, nella parte compresa fra viale Castrense e Porta Furba, per una spesa prevista di oltre un milione di euro. Per gli ultimi due interventi i progetti sono ancora in corso di approvazione: il restauro delle Mura lungo via Campania, fra il I e il II Municipio, e del tratto compreso fra Porta Maggiore e viale Castrense, a cui dovrebbero andare, rispettivamente, un milione 710.436 e due milioni 245.443 euro.

 

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