Uno stilista alle Terme

di Alessandro Venditti

Le Terme di Diocleziano, le più grandi di Roma e del mondo romano, erette all'inizio del IV secolo d.C., si apprestano per la prima volta a ospitare negli immensi spazi delle loro aule una mostra di carattere non archeologico: "Giorgio Armani: Retrospettiva".

Organizzata dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza archeologica di Roma, l’esposizione, alla quinta tappa di un tour internazionale, sarà aperta dal 6 maggio al 1° agosto.

Oltre 500 abiti, schizzi originali, registrazioni audio e video, permetteranno di abbracciare la lunga carriera di Giorgio Armani, ripercorrendone l’evoluzione nel corso degli ultimi tre decenni e illustrando l’impatto culturale e sociologico della sua opera, attraverso la quale ha saputo modificare radicalmente le regole della moda contemporanea, eliminando tutto ciò che è decorazione e superfluo e traducendo il tradizionale look sportivo in abbigliamento per l’ufficio e la sera. Particolare attenzione sarà data ai rapporti di Armani con l’industria dello spettacolo, con la presenza di modelli realizzati nel corso degli anni per le cerimonie di consegna degli Oscar.

Nel progetto espositivo di Robert Wilson, regista teatrale e visual artist, assume rilevanza l’ambientazione all’interno di un importante monumento e museo dell’antichità romana, scenario insolito per una mostra di design contemporaneo.

"Giorgio Armani: Retrospettiva" ha avuto il sostegno di Mercedes-Benz e di American Express.

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