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Museo del Corso: “Ori d’artista”

di
Cinzia Dal Maso
Si apre oggi la mostra “Ori d'artista,
il gioiello nell'arte italiana 1900-2004”, nata da un'idea di Ludovico Pratesi e
curata da Francesca Romana Morelli con l’organizzazione della Associazione
Futuro, al Museo del Corso fino al prossimo 27 giugno. L’esposizione, che fa
parte del programma della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, presieduta da
Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ospita oltre 150 opere di artisti come Afro,
Severini, Capogrossi, Fontana, Consagra, Boetti, Melotti, Ontani, Giò e Arnaldo
Pomodoro, chiamati a lavorare da grandi gioiellieri.
L’indagine copre un arco temporale che va dagli inizi del Novecento ai nostri
giorni e non interessa solo i monili in metalli preziosi, ma anche quelli
sperimentali in plastica, ferro e nei materiali più disparati, attraversando per
la prima volta l’intero panorama del gioiello moderno artistico in Italia, con
una ricerca per la massima parte inedita, condotta a diretto contatto con gli
artisti, i loro eredi e i testimoni dell’epoca.
Il catalogo contiene, oltre ai saggi dei curatori e di altri specialisti, un
dizionario con schede sugli artisti e i protagonisti dell’epoca, con contributi
di Ludovico Pratesi, Francesca Romana Morelli e Laura Cherubini.
La mostra potrà essere visitata nella sede del Museo, in via del Corso 320,
tutti i giorni, dal martedì alla domenica, con orario 10.00-20.00. Biglietto
d’ingresso: intero 7.00 euro, ridotto 5.00. Per informazioni chiamare il numero:
06.6786209 o collegarsi al sito internet
www.museodelcorso.it .
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