Ed Ruscha e Aldo Rossi al Maxxi

Due mostre di arte contemporanea fino al 3 ottobre

di Cinzia Dal Maso

Il Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Via Guido Reni, 2), ospita, fino al 3 ottobre, due importanti mostre. La prima è dedicata a Ed Ruscha, una delle figure più interessanti del panorama artistico contemporaneo. Curata da Paolo Colombo, l’esposizione è prodotta dal Maxxi in collaborazione con il Museum of Contemporary Art di Sydney e la Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo. Si tratta della prima grande retrospettiva italiana incentrata sull’opera dell’artista, esplorata attraverso un'ampia selezione di oltre 20 dipinti, 70 lavori su carta, numerose fotografie, 30 libri d'artista e 2 film.

Nato nel Nebraska, dal 1956 Ed Ruscha vive e lavora a Los Angeles. Le sue opere sono ospitate nelle collezioni dei più grandi musei internazionali e la sua attività ha influenzato profondamente diverse generazioni d'artisti, divenendo un modello di riferimento e una fonte d'ispirazione per la ricerca di nuove tecniche e sperimentazioni. Protagonisti delle sue opere sono le strade, le autostrade, i parcheggi, le pompe di benzina, le palme, le piscine, i quartieri residenziali e il glamour hollywoodiano. Ingredienti che l’artista intreccia sapientemente a linguaggi diversi: dall'Arte Pop a quella Concettuale, dall'astrazione al realismo, saggiando con coraggio le possibilità delle tecniche più diverse e impiegando in alcune opere su carta i materiali più insoliti, come polvere da sparo, fiori bolliti, cioccolato, tintura di iodio, spinaci, sangue, tuorlo d'uovo, oltre ad acrilico e pastelli

All’attività di Aldo Rossi, importante architetto italiano prematuramente scomparso, Alberto Ferlenga dedica un’altra mostra allestita al Maxxi sempre fino al 3 ottobre. Per la prima volta è possibile ammirare l’archivio personale dell’artista, acquisito nel 2001 dalla DARC per il Museo nazionale di architettura.

Orario: 11.00 - 19.00 (chiuso lunedì). Ingresso gratuito. Per informazioni: tel 06.3202438

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