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Attesta gli scambi commerciali tra popoli del Mediterraneo Un bronzetto nuragico in una tomba di Vulci
A Roma, nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si può vedere un oggetto veramente singolare: un piccolo bronzo nuragico della seconda metà del IX secolo a.C., proveniente dalla necropoli dell’Osteria di Vulci, dalla tomba detta appunto "dei bronzetti sardi". Raffigura un guerriero, con la veste che nella parte posteriore si prolunga curiosamente a punta, un alto copricapo conico e un grosso scudo, forse di pelle, avvolto intorno al braccio sinistro. L’avambraccio destro è proteso in avanti, con la mano aperta e le dita portate verso l’alto, con un gesto forse di saluto. E’ solo uno dei tanti oggetti di provenienza sarda ritrovati in Etruria, che attestano gli antichissimi contatti commerciali tra popoli del Mediterraneo e forse anche l’uso di scambi di doni tra capi. |
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