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Ladispoli prende il nome dal nobile che la fondò alla fine dell’Ottocento La città del principe Ladislao
Sul finire
dell’Ottocento, la zona dove oggi sorge Ladispoli era completamente disabitata.
Nel 1884, il principe Ladislao Erba Odescalchi (1844 - 1909) scelse come sua
residenza il Castello di Palo, avendo la signoria anche sulle terre circostanti.
Ai piedi del castello si stendeva un piccolo borgo con povere capanne, entro cui
vivevano butteri e bifolchi impegnati nel lavoro dei campi. La vicinanza con
Roma e la bellezza della spiaggia portavano a Palo – durante la stagione estiva
– un gran numero di bagnanti, allegri e chiassosi. Sembra che tanta confusione
non andasse a genio al principe. A dire il vero, il nobiluomo aveva anche uno
spiccato senso degli affari e nel 1888 decise di lottizzare la striscia di terra
tra i due torrenti Vaccino e Sanguinaro. A tal fine strinse una società con
l’ingegnere Vittorio Cantoni e fondò quello che sarebbe diventato il più grande
comune del comprensorio, dandogli il suo nome: Ladispoli, ossia “città di
Ladislao”. Villeggianti e abitanti del borgo di Palo furono dirottati verso il
nuovo centro, restituendo la pace al principe amante della solitudine. |
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