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Il Museo Ornitologico di Cerveteri: oltre 300 volatili in mostra
Il Museo Ornitologico di Cerveteri è ospitato nel Palazzo Ruspoli. La sua recente sistemazione ha comportato la verifica della classificazione e la catalogazione di tutti gli esemplari in esposizione, nonché delicate procedure di restauro conservativo. La collezione è composta da 302 esemplari, appartenenti ad 86 specie dell’avifauna europea, oltre a quattro esemplari appartenenti a due specie esotiche. L’allestimento è stato curato dalla Provincia di Roma e dall’Università di Roma Tre. La raccolta, di notevole interesse, si è sviluppata in un arco di tempo di circa 60 anni, dal 1887 al 1948. In base alle informazioni riportate sui cartellini originali, posti dai preparatori e dallo stesso collezionista, si è potuta stabilire la provenienza di 247 esemplari: 208 dal Lazio, 19 dall’Umbria, 13 dalla Toscana, 2 dall’Emilia Romagna, mentre l’Abruzzo, il Piemonte, il Veneto, l’ex Jugoslavia e la Russia hanno fornito un esemplare ciascuno. Il resto della collezione è privo di cartellino e mancante della località di provenienza. La sede espositiva è davvero eccezionale: uno stupendo palazzo cinquecentesco affacciato su piazza Santa Maria, nel centro storico di Cerveteri. Il Palazzo Ruspoli fu edificato nel 1533 dagli Orsini, che in quell’occasione ricostruirono anche le mura cittadine. L’edificio venne innalzato sui resti di una più antica cinta muraria, sfruttando ed ampliando il luogo di una delle torri di guardia medioevali. Le finestre ed il portale dell’edificio, con eleganti archi a tutto sesto, seguono una tipologia caratteristica del XVI secolo, mentre la loggia ed il portico sulla sinistra del Palazzo dovrebbero essere del Seicento. Ulteriori modifiche, sia interne che esterne, vennero eseguite dai Ruspoli, entrati successivamente in possesso del Palazzo. Nel 1760 il cardinale Acciupidi realizzò un passetto per collegarlo con la chiesa di Santa Maria Maggiore.
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