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Avallone e Caprioglio al Teatro dell’Angelo

"Ti amo Maria" apre la stagione

La settima stagione del Teatro dell’Angelo (via Simone de Saint Bon 19) è iniziata con una famosa commedia di Giuseppe Manfridi, replicata dal 1990 nei più importanti teatri italiani e del mondo: "Ti amo, Maria" in scena fino al 28 ottobre.

A interpretare il ruolo di Maria è Debora Caprioglio, mentre Sandro è Antonello Avallone: una coppia di eccezionale bravura che si presenta per la prima volta alla ribalta del teatro italiano, chiamata a far vivere la storia di un amore disperato che si rinfiamma dopo dieci anni di distacco.

La storia prende vita all’uscita dell’ascensore che si apre sul pianerottolo davanti alla porta di casa di Maria, in una scena ben costruita da Red Bodò che ha curato anche i costumi. E’ la classica situazione che probabilmente una volta nella vita ha colpito molti di noi, quella dell’incontro con un vecchio amore, una storia mai dimenticata del tutto.

La trama originalissima permette al regista di sottolineare, grazie al talento artistico della Caprioglio e di Avallone, momenti ironici e situazioni divertenti.

Un caldo giorno d’estate, Sandro, cinquantenne pianista jazz che non ha trovato affermazione, riaggancia una fiamma del passato, Maria, ex cantante, spinto da un "richiamo dovuto a un sogno" per un amore non sopito, sperando di trovare l’energia per superare un momento di totale depressione. Si consola in continuazione nella fedele bottiglia di liquore, sempre in tasca.

Ed ecco allora svolgersi a più riprese una situazione paradossale con un dialogo secco e serrato, laddove i due protagonisti avrebbero potuto non incontrarsi avendo ricostruito le proprie vite. "Debora e Antonello - spiega il regista Giancarlo Fares – si sono messi a nudo prestando le loro anime ai due protagonisti, svelandone la natura".

Così i due personaggi vanno via via definendosi attraverso ricordi di frammenti di vita vissuta, accompagnati da assalti e da cedimenti contornati da ritrosie e provocazioni. Un vero paradosso sull'ossessione d'amore. Inizialmente Sandro insegue e tallona Maria che cerca di fuggire, ma quando il musicista ha avuto la prova che nel frattempo si è inserito un altro uomo tra loro, le parti s’invertono. Maria alla fine offre a Sandro prima l’amicizia, poi si propone come amante, ma lui vuole il suo amore solo per sé, per cui quando scopre che questo è impossibile.....

Avallone riesce con notevole capacità e grande impegno artistico a tenere sempre viva l’attenzione dello spettatore, interpretando "un testo, asciutto e concreto". Debora Caprioglio dà prova di una originale interpretazione, "vivendola di volta in volta intensamente sul palcoscenico".

di Antonio Venditti

10 ottobre 2012

 

 

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