Domani, alle 11.30, presso la Facoltà
di Comunicazione sociale della Pontificia Università della Santa
Croce (Piazza Sant’Apollinare, 49) si presenterà il libro di Umberto
Tarsitano "Il Messo di Dio. Pio XII e i mass media" (Lulu
Enterprises, 135 pagine, euro 14,95). "Eugenio Pacelli è stato Papa
negli anni più terribili del Novecento", spiega il giornalista. "Le
aberrazioni dei regimi totalitari, le tensioni a livello mondiale e
i cambiamenti epocali vissuti hanno certamente reso non facile un
ruolo così importante. Al tempo stesso la straordinarietà della
persona, dotata di un alto senso di diplomazia e fortemente legata
alla visone evangelica della vita, hanno fatto epidermicamente
incarnare in questo Pontefice non solo il ruolo di Vicario di Cristo
in terra ma anche quello di Messo di Dio: colui – come dice Dante
Alighieri - che ‘dal ciel è messo’".
Il saggio di Tarsitano mette in luce
quanto rilevante e innovativa sia stata non solo l’opera di Pio XII,
ma l’indole personale del Santo Padre per lo sviluppo di una cultura
mediatica all’interno della Chiesa. Il suo importante lavoro in ogni
settore, al tempo esplorabile, della comunicazione costituisce
proprio per questo un’importante eredità. All’incontro di domani
parteciperà anche il sen. Giulio Andreotti, autore della prefazione
del libro. "La lettura di queste pagine – ha spiegato – non solo
completa l’informazione, ma costituisce un tassello importante nella
ricostruzione della figura di papa Pacelli". Il volume, dalla agile
e chiara consultazione, offre una ragionata selezione di documenti
originali sull’argomento che consentono al lettore di poterli
conoscere direttamente.