Lithian Ricci tra arbitrio e immaginazione

Personale dell’artista romana fino al 30 marzo al Complesso del Vittoriano

di Annalisa Venditti

 

Un mondo incantato a metà strada tra la fiaba e il sogno, nelle cui immagini cristallizzate in colori brillanti e vivaci convivono animali fantastici, uomini e donne enigmatici e inquietanti, dame ed eroine, regine e sante ieratiche, bambini assorti in imperscrutabili pensieri, figure umane immerse nelle profondità marine come in un liquido primordiale: questo e molto di più è la pittura di Lithian Ricci, in mostra fino al 30 marzo – con ingresso gratuito - al Complesso del Vittoriano. In esposizione circa 60 opere, alcune delle quali di grande formato, dove si fondono originalità e creatività nate da un substrato culturale fatto di tradizioni e leggende filtrate dalla psicoanalisi e da una fervida fantasia.

"Lithian Ricci. Arbitrio e immaginazione" - patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma e curata da Maria Teresa Benedetti - è aperta tutti i giorni, anche quelli festivi, dalle 9,30 alle 19,30.

Nata a Roma nel 1958, Lithian Ricci è laureata in Architettura. Alla fine degli anni ’70 si trasferisce a Londra, dove frequenta la Heatherley School of Fine Arts e l’Architectural Association School e lavora come architetto. In Inghilterra inizia anche quell’attività di ritrattista che dal 1984 prosegue a Milano.

L’incontro a Roma con Italo Mussa e Arnaldo Romani Brizzi dà il via a una duratura e proficua collaborazione artistica.

Moltissime le mostre personali in varie città italiane; ancora più numerose le esposizioni collettive in sedi private e pubbliche, nazionali e internazionali. Tra quest’ultime va citata la partecipazione, nel 1996, alla XII Esposizione Nazionale Quadriennale d’Arte di Roma e nel 1999,  La Pittura Ritrovata presso il Complesso Vittoriano di Roma.

Presente in importanti collezioni, come quelle del St Regis Grand, della compagnia Starwood, e della Bulgari S.p.A., alla fine del 2001 ha partecipato alla mostra "La pittura delle Gioie", presso il Tokyo International Forum, il Kyoto Takashimaya e l’Isetan Tokyo Museum, in Giappone.

Risale al 2004 la sua ultima esposizione personale, al Museo delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, seguita da tre collettive a Londra, presso la Bank Side Gallery, la Albemarle Gallery e la Flowers East nel 2005. Nel 2006 partecipa alla Pittura Italiana, 1960-2007 a Palazzo Reale di Milano e alla controversa "Pittura e Omosessualità", prima a Palazzo della Ragione di Milano e poi a Firenze.

L’artista è stata segnalata da Edward Lucie-Smith nella prestigiosa pubblicazione internazionale Art Tomorrow nella sezione dedicata ai giovani pittori italiani. 

Il Catalogo (Gangemi Editore, 96 pagine riccamente illustrate a colori), in italiano e inglese, è curato da Maria Teresa Benedetti.

WWW.SPECCHIOROMANO.IT - Rivista telematica di Cultura
Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 224 / 2013 del 25 settembre 2013
Copyright 2003-2021 © Specchio Romano  - webmaster Alessandro Venditti

Contatore siti