I dispetti delle Sirene

di Alessandro Venditti

 

Quasi all’inizio della via Appia Antica, di fronte al Sepolcro degli Scipioni, è una vecchia dimora un po’ sbrecciata e ricca di fascino, un piccolo gioiello d’architettura rinascimentale costruito sulle rovine di un ipogeo romano e su un antico edificio chiamato "Tempio delle tempeste". Sopra al portone si vede ancora lo stemma di papa Sisto V (1585-90). Doveva un tempo appartenere a qualche convento, ma oggi è nota come Villa delle Sirene ed è legata a una singolare leggenda. La fantasia popolare, infatti, vuole che abbia il potere di esaudire i desideri, ma...al contrario! A quanto pare le Sirene, cui è dedicata la villa, conosciute come ingannatrici dei marinai, si divertirebbero ancora a fare dispetti. Ma ci vuole poco per ingannarle....Basta recarsi di fronte all’ingresso della villa e chiedere quello che proprio non si vorrebbe. Tanto per fare un esempio, chi si vuole fidanzare, deve domandare di restare per sempre da solo e il gioco è fatto!

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