Ottime
notizie per chi passerà il mese di luglio a Roma: è in programma una
serie di appuntamenti con alcuni dei più importanti siti
archeologici della Capitale, a cura della Sovraintendenza ai Beni
Culturali del Comune di Roma, con la guida di esperti archeologi.
Domani, mercoledì 8 luglio, alle 16,
è prevista la visita all’Auditorium di Mecenate, in largo Leopardi.
Il monumento, costruito tra la fine dell’età repubblicane e i primi
anni dell’Impero, faceva probabilmente parte della grande villa
sull’Esquilino di Mecenate, potente consigliere culturale di
Augusto. Scoperto nel 1874, a 7 metri di profondità, è composto da
una vasta aula absidata con gradoni, le cui pareti sono decorate con
fregi floreali, paesaggi e giardini, del I sec. a.C.
Domenica 13, alle 11 del mattino, ci
si potrà immergere nell’atmosfera magica dell’Ipogeo al civico 4 di
via Livenza, tornato alla luce nel 1923 e databile alla seconda metà
del IV secolo d.C. Sembra fosse utilizzato come ninfeo o per la
pratica di culti misterici. Gran parte delle pitture e dei mosaici
che lo ornavano è andata perduta. Stupendi sono gli affreschi con
Diana che fugge tra due cervi e una figura femminile che accarezza
un capriolo.
Martedì
29 luglio, alle 16, si potrà andare alla scoperta di uno dei segreti
delle viscere della Città Eterna, il Colombario di Pomponio Hylas,
in via Latina 10, all’interno del Parco degli Scipioni, che per
raffinatezza e perfetta conservazione delle decorazioni può essere
considerato un gioiello dell’arte funeraria. La struttura semiipogea
fu rinvenuta nel 1931. Una delle sue urne cinerarie apparteneva a un
liberto di Antonino Pio (138 - 161), quindi il colombario era ancora
attivo nel II secolo.
Le visite guidate sono gratuite.
Occorre solo pagare un biglietto d’ingresso al monumento di 3 euro
(ridotto 1 euro e 50 centesimi)
Per informazioni chiamare il numero
060608.