Pittura, poesia e musica

Tre arti in un volume di Alberto Canfora

di Cinzia Dal Maso

 

E’ stato presentato presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, in via Monte Testaccio 96, il volume "Quer che me dice er core quanno...", un’opera poetica di Alberto Canfora, pubblicato dal Circolo "I.P.L.A.C. Insieme per La Cultura" di Mestre, nella persona del Presidente Maurizio Meggiorini. La presentazione è stata affidata a Giuseppe Renzi, Presidente della Accademia G. G. Belli e titolare della cattedra di Linguistica e Dialettologia presso l’Università Popolare di Roma.

Alberto Canfora è uno spirito poliedrico. Infatti trascorre il proprio tempo di pensionato in compagnia delle tre "Muse": la pittura, la poesia e la musica, sempre in attesa che un momento luminoso o un fatto particolare lo portino a scrivere una poesia, a dipingere un acquerello sullo stesso soggetto, a metterlo in musica, realizzando il proprio spartito, a completamento del tutto, cantando l’evento con l’accompagnamento della chitarra. Ha ottenuto numerose gratificazioni nei concorsi d’arte pittorica, nei premi letterari e nei recital canori, a conferma della validità delle scelte fatte. La manifestazione è stata promossa dal Circolo IPLAC di Mestre (Ve), che nel maggio del 2007 ha conferito a Canfora il Primo Premio del "Concorso Nazionale Insiemi", unitamente ad un "Leone Alato" in cristallo e ad un bonus per il libro presentato. Alberto, nell’occasione, ha anche tenuto un breve recital con canzoni di sua composizione, introdotte da Giovanni Guaccero, docente di Composizione presso il Conservatorio di Reggio Calabria e della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma.

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