Sabato prossimo sarà inaugurata a
Sondrio, presso la sala espositiva di Palazzo Pretorio, la mostra
"Da Cannes a Tarnopol".
L’evento offrirà al visitatore la
possibilità di comprendere il dramma vissuto dagli Imi (i militari
italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e deportati
nei campi di prigionia del Terzo Reich) attraverso la vicenda umana
di Francesco Piero Baggini e Michelangelo Perghem Gelmi. I due
ufficiali, presi dai tedeschi sul fronte francese, furono trasferiti
con i loro commilitoni nel campo di internamento di Tarnopol.
Durante il viaggio e i terribili mesi trascorsi lontano dalle
proprie famiglie, il sondriese Baggini e il trentino Perghem Gelmi
registrarono le loro impressioni e i loro stati d’animo su alcune
tavole.
Perghem Gelmi, che dopo la guerra
divenne un apprezzato artista (vedi il sito
www.michelangeloperghem.it), ritraeva i compagni di sventura in
scene di vita quotidiana sulla tradotta e poi nel campo di
prigionia, oltre ai paesaggi che facevano da sfondo a questa
drammatica esperienza. Baggini, insegnante di materie umanistiche
nelle scuole superiori, commentava questi disegni con eleganti e
intense annotazioni scritte.
Nella sale di Palazzo Pretorio
saranno esposte le tavole originali con cui Michelangelo Perghem
Gelmi e Francesco Piero Baggini composero, nel 1975, il libro "Da
Cannes a Tarnopol". In occasione della mostra, visitabile fino
al 6 gennaio, verrà presentato per la prima volta parte del corpus
di disegni realizzati da Michelangelo Perghem Gelmi nel campo
tedesco di Norimberga Langwasser, dove venne in seguito trasferito.
La mostra è curata da Mauro Baggini e Mario Perghem Gelmi, con il
coordinamento scientifico di Annalisa Venditti. "E’ nato un
ambizioso progetto – spiega Mauro, nipote di Francesco Piero
Baggini e presidente del comitato organizzatore della mostra -
volto allo studio e alla divulgazione della dolorosa storia degli
IMI. Ho coinvolto anche il figlio di Michelangelo, Mario Perghem
Gelmi, il quale ha messo a disposizione i disegni originali, oltre
alla gradita disponibilità a collaborare a questa importante
iniziativa storica ed artistica". In occasione della mostra
verrà presentata una nuova e pregevole edizione del libro da "Da
Cannes a Tarnopol" con saggi sulla vicenda degli Imi, curati da
giornalisti e studiosi come Massimo Bardea, Fabrizio Rasera, Sabrina
Frontera e Annalisa Venditti.