Personale di Fabrizio Berti all’Auditorium San Pancrazio di Tarquinia

Un viaggio di luci ed emozioni

di Antonio Venditti

Si chiude domani, presso il suggestivo Auditorium San Pancrazio (via delle Torri, 15), nel cuore del centro storico di Tarquinia, la mostra personale di Fabrizio Berti "Luce ed Emozioni", patrocinata dal Comune di Tarquinia - Ufficio Manifestazioni Turistiche, Spettacolo.

La Mostra presenta 30 tecniche miste unite dal tema del "viaggio" creativo e personale dell’artista che – nato a Varese nel 1961 - da tempo ha scelto come dimora la cittadina Tirrenica. Dell’artista scrive l’architetto Antonio Piccioni: "i quadri da lui amorevolmente dedicati alla città di Tarquinia (donne alla fonte, il Municipio, il Torrione di Castello, l’inedito San Pancrazio notturno) e al suo territorio (i tori silenti, le Saline, la colta citazione delle spigolatrici, la strada assolata che conduce attraverso spazi illimitati all’ametista del cielo) insieme a tante altre opere non espressamente ricordate ma ben visibili nel percorso espositivo, sono in straordinaria sintonia con il genius loci cornetano. Si materializzano così con ‘Luce ed Emozioni’ raffinati ed impalpabili contenuti pittorici, che rimandano, inevitabilmente, alle indimenticabili rimembranze poetiche di Vincenzo Cardarelli": "…Qui tutto è fermo / incantato nel mio ricordo anche il vento…". Ancora più esplicitamente : "Distesa estate/ stagione dei densi climi/ dei grandi mattini dell’alba senza rumore".

Alcune tra le opere in esposizione costituiscono dei ricordi di viaggio, in Provenza, in Spagna, in Sicilia o a Venezia, testimonianze vibranti di nostalgia per un passato che tuttavia ritorna nell’eterno presente dell’arte. Nei paesaggi del Varesotto colori e trasparenze si esaltano e si compenetrano.

Berti da molto tempo, con la scultura indaga e verifica una manualità "artigiana" che si stacca dal segno pittorico. Dal Cristo varesino, oggi si è arrivati a fulminee, convincenti "incursioni", nel campo di una plastica ben modellata.

"Appaiono forme – continua Piccioni - che appartengono ad un linguaggio più propriamente espressionista, rivelano i diversi stati dell’animo e, dunque, ancora delle emozioni. La realtà trascende, l’anima di Fabrizio si svela librando come un’araba fenice, in nuovi percorsi di vita oltre il corpo e lo spirito".

Per maggiori informazioni, rivolgersi all’Ufficio Manifestazioni Turistiche, Spettacolo. Tel. 0766 849282 - Fax. 0766 849286 – Ufficio Cultura 0766 849317.

Ingresso libero, con orario 10,00 -13,00/17,00-22,00.

© 2003/2008  - Testo, foto, grafica e layout  sono di esclusiva proprietà di www.specchioromano.it

WWW.SPECCHIOROMANO.IT - Rivista telematica di Cultura
Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 224 / 2013 del 25 settembre 2013
Copyright 2003-2021 © Specchio Romano  - webmaster Alessandro Venditti

Contatore siti