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E
se un giorno potessimo incontrare tutte le donne o tutti gli uomini
della nostra vita, sentendo risorgere prepotentemente e
inaspettatamente sentimenti, passioni che credevamo ormai
dimenticati? E’ quanto accade al protagonista del nuovo romanzo di
Lucio Aragri, "Tutte tranne una", I Narranti Autoproduzioni, 7,50
euro. L’attempato scrittore Mibien Lefoil viene invitato in un
misterioso maniero, un luogo a metà strada tra realtà e fantasia,
tra sogno e futuro, dove una strana creatura cibernetica gli spiega
che in ognuna delle trecentocinquantasei stanze del castello c’è una
donna, rintracciata nei suoi più intimi ricordi e che ben presto
sarà costretto a vederle tutte insieme.
"Meditando su tutte quelle donne che avrebbe dovuto incontrare –
scrive Aragri - e ipotizzando i loro possibili comportamenti nel
corso della festa, iniziò a pensare che, probabilmente, il suo
atteggiamento tenuto nei loro confronti, nel corso della vita, era
stato il principale responsabile delle loro reazioni. Prese atto, in
fondo, di essere stato sempre un egoista e che loro avevano tentato
di capirlo più di quanto, lui, avesse fatto con loro. Le proprie
frustrazioni dipendevano dal suo non donarsi completamente o per
niente al di là di quello che Mibien, nel tempo, si era abituato a
credere di essere. Era lui a farle soffrire e per questa ragione
spesso lo abbandonavano improvvisamente e senza nulla dire".
Cosa fare per affrontare questa temibile prova? Alla fine, Mibien
prende una decisione: "scriverò versi per loro. Ogni donna è in
fondo sensibile a una poesia, soprattutto quando questa è dedicata
dal proprio amante o, in ogni caso, da un uomo? Donerò a ognuna di
loro una rosa rossa".
Tutto risolto, quindi? Non proprio, perché Aragri nei suoi libri ci
ha abituato a non dare nulla per scontato e non ci ha mai regalato
un finale senza brivido. Sarà nelle braccia della
trecentosessantaseiesima donna, quella di cui non si era mai
accorto, nascosta in un imprecisato anno bisestile, che Mibien si
lascerà andare in un macabro, estremo amplesso.
In appendice, le struggenti poesie dedicate a quel singolare
universo femminile.
Lucio Aragri è lo pseudonimo sotto cui si cela la vera identità
dell’autore, un giornalista che ha collaborato con testate di
livello nazionale e con emittenti radiotelevisive locali.
Attualmente è Direttore responsabile di una testata telematica di
cultura e attualità.
Per la casa editrice NonSoloParole ha pubblicato "Enclosed – I
recintati" e la raccolta di racconti "La Casa in Mezzo al Mare",
oltre al racconto "La notte dentro la stanza n. 19", inserito nel
secondo volume dell’antologia "Buia è la notte".
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