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Lazzaro e
il lager
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di
Annalisa Venditti |
In occasione
de "Il Giorno della Memoria 2007" verranno presentate due mostre, una a Milano,
l’altra a Pisa, dedicate ai disegni realizzati tra il 1943 e il 1944 nel lager
polacco di Biala Podlaska e in quello tedesco di Langwasser dal pittore romano
Walter Lazzaro (1914-1989). L’artista, allora ventinovenne, fu tra gli
ottocentomila "schiavi di Hitler", i soldati che dopo l’8 settembre 1943 non
aderirono né alla SS, né alla Repubblica Sociale. Con avanzi di matite colorate
e gessetti, al lume di candela, il tenente Lazzaro riuscì a disegnare in un vero
e proprio diario per immagini scene di vita quotidiana del campo di
concentramento. Una parte del corpus di disegni verrà esposta alla Biblioteca
Umanistica dell’Incoronata di Milano (Corso Garibaldi, 116) da dopodomani
fino al prossimo 22 febbraio, mentre venerdì 26 gennaio, a Pisa, presso
Santa Maria della Spina (Lungarno Gambacorti) e nell’Atrio del
Comune (piazza XX Settembre) si aprirà un’altra esposizione, visitabile fino al
9 febbraio. A Milano verranno presentati per la prima volta due disegni inediti:
il ritratto di Achille Bovenzi e di Edoardo di Iorio, giovani militari che con
Lazzaro condivisero l’amara esperienza del lager. Copie anastatiche di tredici
disegni saranno esposte anche nella sala di partenza del binario 21 della
stazione Centrale di Milano, da dove partirà il 27 gennaio il Treno della
Memoria.
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