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I
punti fedeltà diventano intelligenti se vanno alla scuola. E’ stata
presentata l’interessante iniziativa della cooperativa sociale
Esquilibri, con il contributo del Comune di Roma - Primo Municipio e
della Provincia di Roma e con il coinvolgimento diretto delle catene
dei supermercati: da febbraio i clienti di alcuni supermercati in
possesso di carte fedeltà potranno regalare i propri punti alle
scuole del I Municipio, che riceveranno così computer, stampanti,
videocamere e altri oggetti utili a rinnovare le attrezzature
scolastiche. Il fine ultimo è acquisire gli strumenti per promuovere
una "scuola senza confini" estendendo l'uso delle tecnologie in
classe, usufruendo di internet quale strumento per l’apprendimento e
disponendo di un mezzo di trasporto per portare la scuola fuori dai
tradizionali spazi dell’apprendimento.
Per
ora si tratta di un "progetto pilota" cui hanno aderito i
Supermercati Sir e Diperdì, che hanno messo a disposizione i propri
punti vendita e si sono dotati di nuovi sistemi software di gestione
delle carte magnetiche. Destinatari dei "premi" saranno i 6 istituti
comprensivi (materne, elementari e medie) e le sedici scuole
dell’infanzia comunali del I Municipio. In pratica, ogni scuola
viene associata a un determinato supermercato. Qui il cliente, se
sceglie di aderire al progetto, una volta fatta la spesa al
supermercato seleziona anche la scuola a cui vuole devolvere i
propri punti. Al termine della campagna, o al raggiungimento di un
determinato punteggio precedentemente concordato, l’istituto
riceverà il premio o i premi spettanti. Si potranno così realizzare
anche altri interessanti risultati: creare una sinergia tra
l’utente, l’azienda privata e la scuola, una didattica innovativa;
promuovere un ruolo attivo del consumatore come protagonista per la
realizzazione del bene nella società; affiancare caratteristiche
etiche al concetto esclusivamente economico-consumistico del
commercio; contribuire alla modernizzazione delle attrezzature delle
strutture scolastiche; integrare la disponibilità economica dei
fondi scolastici, con aiuti provenienti dalle aziende private.
L’iniziativa vede anche la partecipazione di un partner scientifico
come il Laboratorio di Tecnologie Audiovisive del Dipartimento di
Scienze dell’Educazione dell’Università di Roma Tre, al quale è
affidato il compito di orientarne e sostenerne la componente
didattica. È già online il sito del progetto, www.spesadiclasse.it,
dove si possono facilmente individuare i punti vendita dove fare la
spesa e le rispettive scuole a cui donare i propri punti.
Per informazioni e adesioni, contattare Rosaria D’Amico 320.2243702
e Anna Becchi 348.5528008 di Esquilibri, oppure consultare il sito
www.spesadiclasse.it.
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