Maritozzi: la ricetta

 

di Alessandro Venditti

Sono un tipico dolce romano costituito di pasta lievita condita con zucchero, uvetta e pinoli, ben cotta al forno. Il maritozzo tradizionale era molto più grande di quello che si mangia adesso: somigliava a una specie di torta delle dimensioni di una pagnotta, spesso guarnita di grani o ricami di zucchero. Ecco la ricetta che consigliamo ai nostri lettori: 200 grammi di farina, 20 grammi di lievito di birra, 1 uovo, 50 grammi di burro, sale, 3 cucchiai di zucchero, 100 grammi di uvetta sultanina lavata, ammollata e asciugata, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di buccia di arancia candita a pezzetti .

Con la farina e il lievito di birra preparate la pasta da pane, aggiungendo l'uovo e il burro. Dopo averla lavorata energicamente, unite due cucchiai di zucchero e mettetela in luogo tiepido a lievitare. Quando avrà raddoppiato il volume, incorporate l'uvetta, i pinoli e la buccia d'arancia. Disponete sulla piastra del forno poco unta la pasta, divisa in 12 pezzi dalla forma ovale e un po' schiacciata. Lasciate lievitare ancora un paio d'ore sulla placca posta in un luogo tiepido, quindi infornate a più di 250 gradi per 6 o 7 minuti. Togliete i "maritozzi" dal forno solo quando saranno dorati e morbidi, facendo attenzione a non far formare la crosta. Spennellateli con lo zucchero rimanente sciolto in pochissima acqua e rimetteteli nel forno spento, ma ancora caldo, per qualche minuto lasciandoli asciugare in superficie.

 

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