Caflisch in mostra ad Anticoli Corrado

 

di Alessandro Venditti

Nel vasto panorama della pittura contemporanea si è inserito a pieno titolo un artista dalla personalità particolarmente significativa per la libertà coloristica, per il tratto nervoso e il disegno di tipo impressionista. E’ Luigi Caflisch, la cui pittura, tra modernità e tradizione, non rigetta l’esperienze artistiche passate e al contrario le reinterpreta e rielabora.

Caflisch è nato a Forlì nel 1961. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza prima a Catania e poi a Lugano. A Roma studia pittura all’Accademia di Belle Arti e storia dell’Arte alla Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza. Si trasferisce a Lugano per l’insegnamento e poi a Catania. Attualmente abita a Roma, dove nel 1987 ha tenuto la prima mostra personale al Centro di Sarro. In seguito ha esposto a Catania, Lugano e due volte Seoul: nutre, infatti, una forte passione per l’estremo Oriente, tanto da visitare più volte la Corea del sud, apprezzando la serenità di quella civiltà. Ed ecco "Frescura del mattino", una mostra senza lavori che possano sembrare troppo "occidentali". In Italia ha partecipato a numerose collettive e, seguendo il solco tracciato da tanti artisti italiani e stranieri, è approdato ad Anticoli Corrado.

La possibilità di conoscere meglio questo artista è offerta proprio dal Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado, diretto da Marco Occhigrossi, dove fino al 26 marzo saranno esposti trenta dipinti che ripercorrono il suo itinerario artistico dal periodo catanese a oggi, opere imperniate sul tema della figura, risultato di un attento lavoro di ricerca col colore.

La mostra, sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciata Svizzera d’Italia, è aperta tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alte 19,00, lunedì escluso.


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