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Da Gabii a Tor Vergata In un volume di Rita Pomponio la storia del Municipio VIII
"Sei anni or sono, quando uscì la prima edizione del mio libro ‘Torrenova Felix’, un testo che riporta le vicende storiche dell’antica Tenuta di Torrenova, la quale occupava metà del territorio dell’attuale Municipio VIII, sentii di aver trovato finalmente le mie radici, la storia del luogo in cui ero nata. Una necessità interiore che in questi anni, recandomi nelle scuole della zona per raccontare ai ragazzi le origini di questa nostra ‘terra natìa’, ho avuto modo di riscontrare in ognuno di loro". Così la giornalista e scrittrice Rita Pomponio presenta il suo nuovo volume "Roma Municipio VIII. Storia Antichità Monumenti" (Publidragon, 166 pagine, illustrazioni a colori e in bianco e nero, euro 50,00). "A muovermi – spiega l’Autrice nell’introduzione del bel volume - è stato un incontenibile amore che mi ha spinta a scrivere di questi luoghi spesso dimenticati e, ancor peggio, sconosciuti persino ai romani. Ciò che emerge da queste ricerche è constatare come il territorio del Municipio VIII si sia sempre rilevato, sin dai tempi più remoti, il fulcro della cultura e dell’istruzione: da Gabii, una delle più importanti città del Lazio arcaico, che si può considerare la Oxford del mondo antico; alle prime scuole sperimentali avviate nell’Agro Romano per i figli dei contadini, aperte, nel primo decennio del Novecento in località Lunghezza e a Pantano Borghese. Per arrivare alla realizzazione, avvenuta nei primi anni Ottanta, del più moderno e attrezzato liceo di Roma, l’Almaldi, che può ospitare fino a 1200 studenti. In quegli stessi anni si è assistito alla nascita di quello che oggi risulta essere il più grande Campus Universitario d’Europa: l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata". |
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