|
Roma in nera, delitti in mostra
Al Museo di Roma in Trastevere verrà inaugurata venerdì prossimo la mostra "Roma in nera. Grandi delitti tra storia, cronaca e costume". Promossa dal Comune di Roma e ideata da Gianni Borgna, l’esposizione è una rassegna documentaria di noti delitti, spesso irrisolti, avvenuti nella Capitale: dall’uccisione di Wilma Montesi, fino all’omicidio dell’Olgiata e al giallo di Via Poma. Storie di donne uccise dai mariti o di uomini vittime della criminalità, storie di passione e di morte, di pedofilia e omosessualità, misteriosi incidenti e delitti politici che hanno "riempito" le pagine di cronaca dei giornali diventano oggi una grande mostra per riflettere sui lati oscuri di una città. A raccontare sono le fotografie, la stampa dell’epoca e i resoconti filmati dei fatti provenienti dalle Teche Rai e dall’Istituto Luce. Ad emergere, spiegano gli organizzatori, "è una Roma che svela il suo aspetto meno noto e più inquietante: all’ombra dei maestosi monumenti che ne fanno la città più bella del mondo, sui dolci colli rinfrescati dal delicato ponentino, nell’oscurità di stretti vicoli, si sono consumati negli anni feroci delitti, atroci torture ed efferati crimini. Fatti di cronaca attraverso i quali viene anche ricostruita la società dell’epoca, le abitudini e il costume degli italiani, l’impatto delle notizie date dai mezzi di informazione sull’opinione pubblica". Nella sala multimediale del Museo verranno proposte al pubblico, a ciclo continuo, alcune trasmissioni tratte dalla serie televisiva "30 anni di cronaca nera in Italia", realizzate da Aleph Film per Rai Educational, dedicate ognuna ad uno dei casi esposti in mostra. "Roma in nera. Grandi delitti tra storia, cronaca e costume", curata da Alessandra Maria Sette, si potrà visitare fino al 2 aprile. |
|