Una corona a largo Oriani

Per ricordare i caduti delle foibe

 

di Cinzia Dal Maso

Monteverde ha reso omaggio, nel giorno del ricordo, alle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Dopo la deposizione di una corona al monumento ai caduti di largo Alfredo Oriani, i numerosi cittadini di ogni fascia d’età intervenuti hanno potuto assistere con grande commozione, in via Oreste Regnoli 41, ad alcune proiezioni video sulla storia, l'esodo, il martirio nelle foibe e il quartiere romano dei giuliano dalmati, con l'intervento dello scrittore e giornalista Aldo Di Lello, che ha ripercorso le vicende di un olocausto troppo a lungo dimenticato e ha ricordato l'urgenza di compiere un’opera di riscatto per le nuove generazioni, affinché dalla conoscenza di questa storia rimossa traggano l'impegno per un futuro di pacificazione e giustizia.

Le manifestazioni sono state organizzate dal circolo di An Monteverde e dal suo presidente, Carlo Carocci, che ha voluto fossero esposti nel corso della deposizione della corona d’alloro solo simboli nazionali – bandiera e drappo tricolori - e il labaro dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, per onorare i caduti di tutti i conflitti senza alcun riferimento alle diverse ideologie politiche.


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