Un nonno speciale: il Tevere

Il fiume "adottato" dagli allievi dell’Alessandro Severo

di Annalisa Venditti

C’è chi adotta i monumenti, chi le strade e chi ha deciso di interessarsi alle sorti del più illustre vecchio della nostra città. Di chi stiamo parlando? Del vegliardo, secolare fiume Tevere.

E’ quello che hanno pensato di fare i ragazzi della I e III L della scuola media "Alessandro Severo" di Via Volterra. Insieme ai loro insegnanti, naturalmente. Così, da più di un anno gli studenti, aiutati dalle professoresse Anna Maria Silvestri, Ornella Bisio e dal professore Patrizio Bonifazio, hanno intrapreso un interessante percorso di ricerca e di approfondimento storico e naturalistico: partendo dalla leggenda di Romolo e Remo, passando per le celebri battaglie che proprio nelle vicinanze del fiume hanno avuto luogo e senza dimenticare gli aspetti più interessanti legati alla fauna e alla flora. E a scuola, per imparare, si va anche in barca. Come poteva infatti mancare una gita sul battello, in direzione degli scavi di Ostia Antica? I ragazzi dell’Alessandro Severo l’hanno potuto conoscere dal vivo il loro "nonno" un po’ troppo abbandonato a se stesso. Ma che, nonostante l’inquinamento, è ancora una miniera inesauribile di storia e conoscenza.

Intervistati da Maria Pia Partisani, all’interno della trasmissione "Questa è Roma!" (in onda ogni sabato mattina, dalle ore 11.00 alle 12.00, su Nuova Spazio Radio, 88.150 MHz) i ragazzi hanno voluto ricordare il forte legame che unisce i cittadini di Roma al loro fiume: "una presenza – hanno detto ai microfoni dell’emittente - che va rispettata e rivalutata". Con un obiettivo ben preciso: "sensibilizzare le coscienze collettive". E un invito al Sindaco: "ripulire il Tevere".


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