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S.Maria Maggiore: torna il Presepe
Si è appena concluso l’accurato intervento di studio, restauro e riqualificazione del Presepe di Santa Maria Maggiore, realizzato dal fiorentino Arnolfo di Cambio tra il 1290 e il 1292, sotto il pontificato di Niccolò IV. I lavori, iniziati nel luglio scorso, sono stati diretti dal dottor Nesselrath e dal maestro Luciano Ermo della Direzione Generale dei Musei Vaticani. Andrea Felice ha realizzato i calchi delle opere in mostra a Firenze, mentre le foto sono di Daniele Cilia. Del complesso scultoreo, che ha subito numerose manomissioni nel corso dei secoli, non restano che alcuni personaggi: San Giuseppe, il Bue e l’Asino, e i tre Magi. Le analisi appena effettuate, hanno però dato risultati sorprendenti. Secondo la "rilettura" di Tuccio Sante Guido e Giuseppe Mantella, la statua della Vergine con in braccio il Bambino, ritenuta per secoli tardocinquecentesca, altro non sarebbe che la scultura originaria di Arnolfo rilavorata sul lato frontale nel 1590 secondo il gusto dell’epoca. Il Presepe è ora collocato, in attesa di essere riportato nella Cappella Sistina di Santa Maria Maggiore, nel Museo della Basilica Liberiana, in un allestimento basato sulle scoperte tecniche e storiche emerse dal restauro. |
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